Omeopatia musicale: pillole per attenuare il male dell'insensibilità culturale dilagante.
Curarsi con la musica senza necessariamente ricorrere al suono...

lunedì, settembre 26, 2005

Novalis: La Musica

Ogni malattia è un problema musicale, la guarigione una soluzione musicale. Quanto più breve, e tuttavia più perfetta la soluzione, tanto maggiore è l'ingegno musicale del medico.
Le malattie permettono svariati scioglimenti. La scelta dei più adatti al fine, determina l'ingegno del medico.
La speculazione intorno al mondo comincia nell'infinito assoluto soprano, nel centro, e scende giù la scala: la speculazione sul nostro io comincia con il basso infinito assoluto, con la periferia, e sale su la scala. L'assoluta riunione del basso e del soprano dà la diastole e la sistole della vita divina.
Ogni frase generale indeterminata ha qualcosa di musicale. Essa suscita fantasie filosofiche, senza esprimere alcun preciso corso di pensieri filosofici, alcuna idea filosofica intellettuale.
La musica ha molta somiglianza con l'algebra.
 
da "Frammenti" di Friedrich von Hardenberg (Novalis)

1 commento:

maurizio militello ha detto...

Buon giorno a tutti. Vorrei ringraziare l'autore del contributo su Novalis, grande autore tedesco, morto prematuramente a soli 29 anni nel 1801, considerato unanimamente un maestro indiscusso del pensiero sette-ottocentesco, che ci consente di accostarlo pienamente alla grande tradizione greca antica. Su Novalis schiere di esegeti hanno scritto a profusione. Del suo pensiero si è data talvolta una interpretazione riduttiva o si sono proposti talora accostamenti singolari, con filosofi come Kant ad esempio, o riconducendo, riducendolo, il suo pensiero al puro “sentimentalismo” romantico, taluni hanno tentato accostamenti contemporanei, tanto improbabili quanto conflittuali, con il “romanticismo” e la dottrina del neo-platonico Plotino. Novalis in questa espressione, riportata nel ‘blog’, nella quale egli considera la musica alla stessa stregua di un “pharmakon”, considerando quindi il medico anche, e soprattutto, un musicista, testimonia la sua piena adesione al pensiero filosofico greco antico collocandosi perfettamente all’interno del solco della tradizione autentica, segnatamente platonica. Mirabili sono infatti le espressioni che possiamo cogliere, in quello scrigno inesauribile di sapienza rappresentato dal dialogo della Repubblica di Platone, offerte dallo stesso, come gemme preziose disposte “circolarmente secondo il numero” (cfr. Plat. , Timeo, 38b; cfr. ivi la definizione del tempo) che confermano il profondo valore psicagogico, e quindi terapeutico, della musica (cfr. Andrew Barker, Psicomusicologia nella Grecia Antica, Guida).
“La follia che viene da Dio supera il senno che è di origine umana” Platone, Fedro 244d-e) (cfr. Ananda K. Coomaraswamy, Il grande brivido, Adelphi, p. 35).
Credo che Novalis confermerebbe la sua piena adesione a questa mirabile espressione platonica!
Grazie a tutti, cordialmente Maurizio Militello